Rosso di Montalcino La Fornace

Il Rosso di Montalcino D.O.C. de La Fornace è un vino spesso definito il "fratello minore" del Brunello, ma in questa cantina viene trattato con una dignità e una cura che lo rende di assoluto rilievo, capace di brillare di luce propria. Se il Brunello rappresenta la potenza e l'attesa, il Rosso di Montalcino de La Fornace è l'espressione della freschezza e della vivacità del Sangiovese. Fabio Giannetti applica al Rosso la stessa meticolosità del Brunello, ma con un obiettivo diverso: preservare il frutto primario


Catina La Fornace La Storia di una Piccola Realtà Contadina

La storia della Cantina La Fornace è il classico esempio di come la passione e il rispetto per la terra possano trasformare una piccola realtà contadina in un’eccellenza del Brunello di Montalcino. Tutto ha inizio dopo la Seconda Guerra Mondiale con Luigi Giannetti. Come molti agricoltori dell'epoca a Montalcino, Luigi lavorava la terra come mezzadro. Con enormi sacrifici e un profondo legame con il territorio, riuscì ad acquistare il podere negli anni '60. Il nome "La Fornace" non è un caso: la zona era storicamente nota per la produzione di mattoni, grazie a un terreno particolarmente ricco di argilla. Proprio quel terreno che un tempo serviva a creare mattoni, si rivelò poi il segreto per dare vita a vini di incredibile struttura. Sebbene la cantina sia nata ufficialmente nel 1987, la vera svolta avviene quando la guida passa a Fabio Giannetti, nipote di Luigi. Fabio ha saputo coniugare l'eredità del nonno con una visione moderna e meticolosa. Sotto la sua gestione, l'azienda è rimasta volutamente "piccola" (circa 4,5 ettari di vigneto), seguendo la filosofia che per fare un grande vino bisogna conoscere ogni singola vite per nome. È una storia di famiglia, fatta di fatica e argilla

Caratteristiche Principali del Rosso di Montalcino D.O.C. La Fornace

I vigneti de La Fornace si trovano sul versante nord-est di Montalcino, a circa 400 metri sul livello del mare. Questa posizione è strategica per diversi motivi. Il suolo è n mix di argilla e sabbia che trattiene l'umidità anche nelle annate più siccitose, garantendo freschezza al Sangiovese. Il microclima e l'esposizione permette una maturazione lenta e costante delle uve, fondamentale per l'eleganza di questo vino. La dimensione artigianale con una produzione totale che si aggira intorno alle 18.000 - 20.000 bottiglie l'anno, numeri minuscoli se confrontati con i giganti della zona, ma che permettono un controllo qualitativo ossessivo. Il Rosso de La Fornace si distingue per un profilo sensoriale molto pulito e territoriale, di colore Rosso Rubino intenso e brillante, il profumo esplode nel naso con note tipiche di frutti rossi freschi (ciliegia, marasca e lampone), accompagnate da leggere sfumature floreali di violetta e un tocco minerale che deriva proprio dai terreni argillosi del podere. In bocca è asciutto, armonico e sapido. Ha una bella acidità che lo rende estremamente "beverino", con tannini presenti ma già levigati e ingentili

Perchè Sciegliere il Rosso di Montalcino D.O.C. La Fornace

Questo Vino Rosso di Montalcino D.O.C. La Fornace è la scelta ideale per chi cerca l'eleganza di Montalcino in una versione più immediata e versatile. Mentre il Brunello necessita di anni per aprirsi, il Rosso è godibile fin dal momento della commercializzazione. È un vino eccezionale per tutto il pasto. Si sposa perfettamente con i classici pici al ragù toscano, carni alla griglia, salumi stagionati e formaggi come il Pecorino di Pienza. Offre l'opportunità di assaggiare lo stile artigianale di Fabio Giannetti a una frazione del prezzo del Brunello, pur mantenendo standard qualitativi elevatissimi. Se hai la pazienza di lasciarlo in cantina anche solo 2 o 3 anni, questo Rosso sviluppa una complessità sorprendente, avvicinandosi molto alle sensazioni di un Brunello giovane